BEGIN:VCALENDAR
VERSION:2.0
METHOD:PUBLISH
CALSCALE:GREGORIAN
PRODID:-//WordPress - MECv7.36.4.1791412583//EN
X-ORIGINAL-URL:https://astragali.commediasrl.it/
X-WR-CALNAME:astragali
X-WR-CALDESC:
X-WR-TIMEZONE:Europe/Rome
BEGIN:VTIMEZONE
TZID:Europe/Rome
X-LIC-LOCATION:Europe/Rome
BEGIN:DAYLIGHT
TZOFFSETFROM:+0100
TZOFFSETTO:+0200
TZNAME:CEST
DTSTART:20260329T030000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=03;BYDAY=-1SU
END:DAYLIGHT
BEGIN:STANDARD
TZOFFSETFROM:+0200
TZOFFSETTO:+0100
TZNAME:CET
DTSTART:20261025T020000
RRULE:FREQ=YEARLY;BYMONTH=10;BYDAY=4SU
END:STANDARD
END:VTIMEZONE
REFRESH-INTERVAL;VALUE=DURATION:PT1H
X-PUBLISHED-TTL:PT1H
X-MS-OLK-FORCEINSPECTOROPEN:TRUE
BEGIN:VEVENT
CLASS:PUBLIC
UID:MEC-46a558d97954d0692411c861cf78ef79@astragali.commediasrl.it
DTSTART;TZID=Europe/Rome:20180803T210000
DTEND;TZID=Europe/Rome:20180803T210000
DTSTAMP:20261007T160312Z
CREATED:20261007
LAST-MODIFIED:20261007
PRIORITY:5
SEQUENCE:1
TRANSP:OPAQUE
SUMMARY:Studio su Arlecchino servitore di due padroni
DESCRIPTION:Da Carlo Goldoni\nTeatro dei Borgia   \nCastro – Castello Aragonese – ore 21\nDopo “Gl’Innamorati” e “La Locandiera”, il Progetto Goldoni continua con una riscrittura in chiave contemporanea di “Arlecchino Servitore di Due Padroni” , attraverso uno studio sull’opera goldoniana e sul personaggio protagonista.\nIl Teatro dei Borgia continua la sua ricerca nel Teatro d’Arte attraverso le tematiche sociali. Questa volta prendendo in analisi una figura vulnerabile, flessibile, versatile, androgina, multitasking: IL PRECARIO.\nIDENTITÀ PRECARIA\nIl processo consiste nel mettere sotto un cono di luce il personaggio di Arlecchino , Goldoni lo chiama Truffaldino, e ricercare il corrispettivo di oggi, la sua evoluzione , ma anche la sua involuzione; in principio era schiavitù, poi arrivò l’occasione e, con l’occasione, la scelta. Lo scarto per l’emancipazione. Cos’è che non ha funzionato, dopo?\nDove si è inceppata la parabola del lavoratore? Egli oggi cammina sul filo teso tra un’invenzione e l’altra, funambolo del quotidiano.\nSenza un lavoro, qual è l’ identità? Sei precario, multiforme. Sei Arlecchino. Mille pezzi di stoffa di abiti altrui. Tutto e niente.  Allora se sei un uomo o una donna, non importa più. Sei un PRECARIO.\n \nRECITARE ALL’IMPROVVISO\n“Le facezie, le vivezze, sono cose che riescono più saporite quando sono prodotte sul fatto dalla prontezza di spirito, dall’occasione, dal brio”.\nCarlo Goldoni\nGoldoni auspicava la recitazione a soggetto, e così anche noi teniamo la traccia di Goldoni e sperimentiamo il recitare a soggetto, quello che significa oggi. L’improvvisarsi del lavoratore di oggi , diventa l’improvvisazione come lavoro di attore sulla scena, il precario che deve saper fare tutto quello che serve, senza tirarsi indietro per garantirsi la sopravvivenza.\nLa dialettica servo/padrone, già descritta da Hegel e rappresentata da Brecht,  oggi si arricchisce di nuove sfaccettature, da investigare.\nDi Gianpiero Borgia e Elena Cotugno\nIn collaborazione con Francesco Asselta\nCostumi di Giuseppe Avallone\nScene di Filippo Sarcinelli\nOre 20 visita guidata nel centro storico di Castro\nOre 21 laboratorio per bambini durante lo spettacolo\n
URL:https://astragali.commediasrl.it/events/studio-su-arlecchino-servitore-di-due-padroni-2/
LOCATION:Piazza Armando Perotti, Castro (LE)
ATTACH;FMTTYPE=image/webp:https://astragali.commediasrl.it/wp-content/uploads/2026/10/STUDIO-SU-ARLECCHINO-teatro-dei-borgia-rid-1.webp
END:VEVENT
END:VCALENDAR
